Da questa suggestione è nato I nomi, il naso, una performance olfattiva site-specific per un attore e uno spettatore bendato.
Lo spettatore verrà guidato in una passeggiata al buio, bendato e privato del senso della vista, per amplificare la percezione degli altri sensi, sensi che diverranno porte verso i ricordi.
Diverse tappe olfattive da attraversare, mano nella mano, nel magma della memoria.
I nomi, il naso è una storia intima, che parte dalla notte dei tempi e attraversa le fasi della vita di ognuno di noi, nella creazione di un teatro interiore e personale per dare forma a una riflessione sull’intimità, sulla nostra presenza nello spazio e nel tempo. Lo spettatore è chiamato a mettere in campo la sapienza immateriale che ciascuno custodisce dentro di sé. Basterà solo affidarsi alla mano e alla voce che farà da guida.
Alla fine del percorso ci si guarderà negli occhi, occhi privi della benda, occhi nuovi pronti a guardare il mondo da un’altra prospettiva.